Alessio Del Vecchio su GDO e GDS

Che differenza intercorre tra la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e la Grande Distribuzione Specializzata (GDS)? A spiegarcelo è l’imprenditore romano Alessio Del Vecchio, che con la sua azienda ADV 20.10 srl si distingue proprio per la grande esperienza nel settore, convogliandola nei servizi alla distribuzione commerciale presso imprese, enti pubblici e privati, con particolare riguardo alla distribuzione alimentare e allo sviluppo organizzativo del marketing e della formazione del personale. “La GDO – dice Alessio Del Vecchio – rappresenta quell’insieme di punti vendita che sono gestiti a ‘libero servizio’ e che sono controllati da un gruppo o un’organizzazione che raggruppa diverse insegne commerciali. Organizzati su grandi superfici, i gruppi commerciali aderenti alla Grande Distribuzione Organizzata, sanno che possono contare su una filiera produttiva affidabile e costante, in grado quindi di soddisfare al meglio le esigenze del consumatore finale. La GDS invece – prosegue -, è la Grande Distribuzione Specializzata e include un gran numero di punti vendita che si associano sotto un’unica insegna. La GDS ha la particolarità di raggruppare negozi che sono specializzati in un unico settore merceologico, come ad esempio il fai da te, i prodotti cosmetici, l’elettronica, i prodotti biologici ecc. Per chiarire meglio, della GDS fanno parte marchi come Mediaworld, Bricofer e Unieuro”. In che maniera la sua ADV 20.10 srl può aiutare le aziende a collocare il proprio prodotto al meglio nella filiera distributiva? “Con la mia squadra di professionisti – spiega l’imprenditore Alessio Del Vecchio – ci occupiamo di tutti i processi e gli studi che devono essere messi in campo prima che un prodotto venga posizionato sugli scaffali. A partire dallo studio sul prodotto che deve arrivare al consumatore finale. Di che tipo di prodotto si parla? In che categoria merceologica rientra? Quali sono i competitor di quel prodotto? Qual è l’entità della loro presenza sul mercato? Sono tutte domande alle quali siamo in grado di fornire delle risposte certe e puntuali”. Quindi quali sono, nello specifico, i servizi che mettete a disposizione dei vostri clienti? “Ecco alcuni dei servizi che offriamo: Distribuzione diretta dal produttore ai dettaglianti all’ingrosso; Progettazione di servizi di marketing per centri commerciali e super mercati; Gestione della logistica di distribuzione, del magazzino e del trasferimento delle merci tra mediatori mercantili; Supporto tecnico ed organizzativo alle tecniche di franchising e merchandising”. Insomma, che si tratti di Grande Distribuzione Organizzata (GDO) o Grande Distribuzione Specializzata (GDS), il giusto interlocutore è Alessio Del Vecchio con la sua azienda ADV 20.10 srl.

6) Le Autorità contro le Fake News

Riceviamo e pubblichiamo questo approfondimento del team di Raoul Cetorelli e Gabiria Cetorelli sulle fake news. In Italia finalmente ci si mobilita in modo serio per contrastare lo spiacevole fenomeno delle cosiddette ‘Fake News’. Alla Camera sono state depositate ben quattro proposte di legge, e le commissioni di Cultura e Trasporti hanno deciso di iniziare le audizioni relative. Sono stati ascoltati: l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, il Garante per la Privacy, il Coordinamento nazionale dei presidenti dei Comitati regionali per le comunicazioni (Corecom), l’Ordine dei Giornalisti (Odg) e la Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg). Fra gli altri, è previsto che verranno ascoltati – a meno di defezioni dell’ultimo momento – Steve Bannon, di Facebook Italia, Google, e Davide Casaleggio. Cosa sta emergendo da queste audizioni per contrastare la piaga delle Fake News? Tra i vari argomenti sollevati – riguardanti le modalità di diffusione delle notizie false su internet – il garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro ha avuto modo di proporre alcune soluzioni tecnologiche. Ecco uno stralcio del suo intervento: “La scorciatoia tecnologica, ovvero un software per mettere in coda le notizie considerate meno attendibili, non pare una soluzione convincente perché si alimenta della stessa logica viziata cui si cerca di porre rimedio” mentre possono aiutare “misure di carattere tecnico per permettere di segnalare la distorsione di contenuti informativi”. Quindi qual è la giusta ricetta contro il dilagare delle Fake News secondo Soro? “Andrebbe rafforzato il sistema di rimozione dei contenuti illeciti online, limitandone la diffusione ulteriore e responsabilizzando il gestore, pur con la riserva di decisione, in ultima istanza, all’autorità pubblica. In particolare per contrastare l’hate speech sarebbe utile una norma che disciplini, anche dal punto di vista temporale, la procedura che i gestori sono tenuti a seguire a seguito della ricezione di istanze di rimozione, con tempi celeri come previsto per il cyberbullismo – cancellare notizie da Google – e con il diritto anche della controparte di adire il Garante in caso di contestazione”. 

E – ricordando anche quanto scriveva il giornalista Dario Sannino – quali strumenti possono essere messi in campo, quando chi immette false notizie su internet lo fa consapevolmente per creare campagne di disinformazione tra la popolazione? Secondo il garante per la protezione dei dati personali Antonello Soro, in questi casi si potrebbe pensare di adottare anche qui in Italia “un sistema simile a quello tedesco, in cui la segnalazione di fake news venga decisa da soggetti indipendenti e determini, se fondata, l’obbligo per il gestore di rimuovere la notizia e comunicare la rettifica agli utenti che abbiano ‘interagito’ (mediante condivisione, like o commento) con la notizia falsa. Il tutto con la possibilità di adire il giudice in caso di contestazione della decisione, così da riservare all’autorità pubblica la decisione in ultima istanza su diritti fondamentali”.

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