Crea sito

Gianfranco Rienzi su Legge di Bilancio 2018

Riceviamo e pubblichiamo dal blog di Gianfranco Rienzi questo contenuto di approfondimento sulla legge di bilancio. La legge di bilancio 2018 ha introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra operatori privati – B2B (nonchè verso i consumatori – B2C), residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato, e per le relative variazioni; salvo deroghe tassativamente previste (che verranno analizzate nel prosieguo del presente articolo), a decorrere dal 1 gennaio 2019 tutti i possessori di partita IVA sono tenuti all’emissione di fattura in formato elettronico, attraverso il Sistema di Interscambio e secondo il formato XML (già in uso per la FatturaPA). La stessa Legge di bilancio prevede che “I soggetti passivi IVA, altresì, trasmettono telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, salvo quelle per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le modalità del Sistema di Interscambio. La trasmissione telematica è effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso ovvero a quello della data di ricezione del documento comprovante l’operazione”. Il sopraggiungere della scadenza ha naturalmente generato grande confusione ed incertezze – anche tra gli addetti ai lavori – circa i soggetti interessati e le concrete previsioni apportate da questa nuova incombenza: per evitare fraintendimenti, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un corposo documento recante le risposte formulate alla luce delle decine di quesiti formulati dal Consiglio nazionale dei commercialisti. Secondo quanto indicato sul sito dell’Agenzia, le repliche sono state suddivise in blocchi tematici (contenuto delle fatture elettroniche, emissione e ricezione, conservazione, QR code, obblighi invio dati per dichiarazione precompilata, spese per carburanti, rapporti con l’estero, portale fatture e corrispettivi e deleghe), così creando delle Linee guida, altamente tecniche e precise, cui professionisti e persone giuridiche possono attingere per fugare eventuali dubbi sull’argomento. Nessun dubbio invece per i soggetti passivi che rientrano nel c.d. “regime di vantaggio” e quelli che applicano invece il regime forfettario: questi professionisti sono infatti esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica, e ciò si spiega alla luce della necessità di agevolare chi usufruisce di sistemi fiscali “di favore” (ovvero con IVA agevolata); tuttavia, l’Agenzia ha precisato che anche i professionisti che usufruiscono del regime di vantaggio o forfettario possono, seppur esonerati, emettere fattura secondo le modalità elettroniche (a tal fine, si consiglia di prendere visione del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 89757 del 30.04.2018). Sono esenti da tale obbligo anche i piccoli produttori agricoli. Qual è quindi la procedura da seguire per l’emissione di una fattura elettronica? Lo strumento primario cui fare riferimento è il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate; la fattura elettronica deve essere quindi compilata tramite un software di fatturazione elettronica, firmata digitalmente (tramite firma elettronica qualificata) dal soggetto che emette la fattura (o dal suo intermediario, così da garantirne l’origine e il contenuto). Una volta emessa la fattura, questa dovrà poi essere inviata al destinatario tramite il Sistema di Interscambio che, per legge, è il solo strumento utilizzabile per le fatture elettroniche emesse verso la Pubblica Amministrazione e verso i privati. Una volta esauriti i controlli tecnici automatici, il Sistema di Interscambio provvede a recapitare il documento alla Pubblica Amministrazione o al soggetto privato a cui è indirizzato; è evidente quindi come tale sistema abbia la funzione di snodo tra gli interessati, svolgendo altresì il compito di verificare che il formato del documento ricevuto sia corretto e che i dati inseriti siano completi.

Chi è Gianfranco Rienzi, attuale senior partner della società operante nel campo dei servizi amministrativi e fiscali per aziende ed enti ArchimediA s.r.l? Andiamo a conoscere più da vicino la carriera di questo importante imprenditore fiorentino, già Revisore dei Conti per grandi enti istituzionali come il Comune di Firenze (per il quale ha rivestito il ruolo di Sindaco Revisore dal 2006 al 2009). Fin da giovanissimo, Rienzi ha modo di mettere in luce le sue incredibili doti imprenditoriali fondando a Firenze lo Studio Professionale ‘Rienzi & Associati’, società che si occupava di fornire consulenza legale e commerciale, societaria, contabile e fiscale. Da qui inizia un percorso professionale che accresce la sua grande esperienza in campo fiscale e patrimoniale. Grazie alle sue abilità, nasce la società ‘Immobiliare San Giovanni s.r.l’ che offre servizi per la gestione di patrimoni immobiliari sia propri che di terzi e, dal 2012 Rienzi è anche al timone della ‘Multi Asset s.r.l’, società che opera nel settore delle acquisizioni, servizi per l’elaborazione dati e messa a reddito di beni propri. L’esperienza nel campo della gestione immobiliare e patrimoniale, ha visto l’imprenditore Gianfranco Rienzi  anche direttore commerciale della società ‘Gihada s.a.s’, e presidente (dal 2003 al 2006), della ‘Vir.Fin. s.a.s’, operante nel campo dei servizi al credito per conto terzi, privati e imprese, concessionaria del consorzio di Garanzia della Confcommercio. E’ molto folta anche la sua esperienza professionale come Revisore dei Conti: oltre la già citata competenza come Sindaco Revisore del Comune di Firenze, l’imprenditore fiorentino è stato anche Sindaco Revisore dell’Associazione “Umberto Alberici – ONLUS”, successivamente presso il Comune di Bagno a Ripoli e, dal 2005 al 2008, Revisore dei Conti presso l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario di Firenze e presso il Comune di Scandicci (sempre nella provincia di Firenze). Dal 2012 riveste il ruolo di Sindaco Revisore della Società A.G.P. Alberghi Gestione Propria S.p.A., operante nel settore alberghiero. Il lavoro infaticabile e le indiscutibili abilità professionali, hanno fatto sì che Gianfranco Rienzi venisse premiato, nel corso degli anni, con prestigiose onorificenze e riconoscimenti. Attualmente, Rienzi è uno dei principali professionisti incaricati della società di servizi ArchimediA s.r.l. Si tratta di un importante gruppo formato da professionisti italiani, che offre assistenza su acquisizioni e fusioni, perizie e valutazioni, consulenza in ambito societario e patrimoniale, consulenza fiscale, tutela della privacy, finanza agevolata, formazione e aggiornamento professionale e molto altro ancora.  Per richiedere appuntamenti o semplici informazioni generiche, Gianfranco Rienzi può essere contattato attraverso il gruppo di lavoro ArchimediA Servizi o tramite il suo sito internet ufficiale www.gianfrancorienzi.com .